La nostra esperienza a “Libri in Baia 2017”

Quando ci è stato chiesto se ci andasse di tenere un workshop sulla traduzione editoriale eravamo abbastanza incredule. Non perché pensassimo di non essere in grado o chissà cosa, ma semplicemente perché sarebbe stata la nostra prima volta.

Immaginate la situazione: noi di fronte a un pubblico pieno di aspettative. Quello del traduttore è un mestiere solitario, si sa, o quantomeno è opinione diffusa. Siamo noi, il nostro pc e ogni tanto un accenno di vita sociale.

Potete immaginare che parlare davanti a un numero indefinito di persone, in piedi, per un’intera giornata in cui “quelle che ne sanno” saremmo state noi era un’idea che ci intimoriva. Allo stesso tempo, però, ci entusiasmava. Parlare della nostra passione e condividere esperienze e opinioni: non vedevamo l’ora. In fondo, siamo una community di traduttori, la condivisione è la nostra forza. Continue reading “La nostra esperienza a “Libri in Baia 2017””

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Tradurre non è un hobby

Come non condividere…
Grazie a Laura Cattaneo per questa importante riflessione.

A volte mi capita di leggere o sentire parlare della traduzione e dei traduttori in termini elegiaci o mediante stereotipi e frasi fatte. Tutto molto romantico, ma anche lontano dalla realtà e un’immagine che rischia anche di nuocere alla professione.

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Traduzione e creatività

Il lavoro del traduttore, anche sui contenuti di natura più tecnica, presuppone sempre una parte di creatività, che può essere più o meno importante a seconda del tipo di testo da affrontare, perché si tratta sempre di riscriverlo come se fosse nato in italiano.

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Il countdown per “Libri in Baia” è iniziato!

Manca poco più di un mese a LiB – Libri in Baia e noi de La bottega dei traduttori siamo più carichi che mai!🤩
Finalmente possiamo condividere con voi alcuni dei punti che toccheremo durante gli interventi del workshop che stiamo organizzando: 🖋️“Dire quasi la stessa cosa”: scoprire la traduzione, conoscere il traduttore. Digressione tecnico-letteraria, analisi teorica e spunti pratici di un mondo poliedrico in continua evoluzione”📖, con interventi focalizzati sul mondo della traduzione tecnica ed editoriale.
Nelle locandine in basso, potrete trovare maggiori informazioni sugli argomenti che andremo a trattare.👩‍💻

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Workshop di traduzione “Dire quasi la stessa cosa: scoprire la traduzione, conoscere il traduttore” [a cura de La Bottega dei Traduttori]

Lo staff de “La Bottega dei Traduttori” è lieto di invitarvi al workshop “Dire quasi la stessa cosa”: scoprire la traduzione, conoscere il traduttore. Digressione tecnico-letteraria, analisi teorica e spunti pratici di un mondo poliedrico in continua evoluzione, con interventi focalizzati sul mondo della traduzione tecnica ed editoriale. Continue reading “Workshop di traduzione “Dire quasi la stessa cosa: scoprire la traduzione, conoscere il traduttore” [a cura de La Bottega dei Traduttori]”

Lo scatto del velocista. Ecco perché voglio essere come Jesse Owens.

Silvia Ghiara

         “Ho sempre amato correre: è un qualcosa che puoi fare contando solo su te stesso, sulla forza dei tuoi piedi e sul coraggio dei tuoi polmoni.”

 Jesse Owens

Jesse Owens

Qualche giorno fa ho visto Race, un film basato sulla vita di Jesse Owens, l’atleta afroamericano che ha vinto quattro medaglie d’oro alle Olimpiadi del ’36, a Berlino, nella Germania nazista. Sì, avete letto bene.

C’è una scena che mi ha colpita particolarmente. Durante l’allenamento, la squadra di football prende in giro gli atleti di colore, chiamandoli scimmioni. Jesse si lascia distrarre e questo influisce sulle sue prestazioni. Dopo, nello spogliatoio, il coach Snyder dimostra ai ragazzi come si fa a resistere alle distrazioni, trasformando le voci che ci vogliono rallentare in semplice rumore. Così continua a parlare, ignorando le urla della squadra alle sue spalle, fino a che gli atleti non sono talmente concentrati da sentire solo la…

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The Lonely Translator – Getting Out of Your Home Office

Ben Translates

working-alone Photo Credit: Evan Clark via Unsplash

Many translators are natural introverts. They are not saddened by long days spent alone with a text they are working on. Quite the contrary. Many translators are revived and recharged by spending time by themselves. Many translators, however, are the opposite. They are gregarious, sociable people who prefer spending time in the company of others. They excel at networking and customer interaction. If given the choice, they would choose being among many over being by themselves.

For the latter group, freelancing can pose a challenge, particularly at the beginning. Most freelance translators probably started off doing something else, likely in an office setting or at least in an environment with more than just one person. When they start to freelance, they often miss the camaraderie they once had with their colleagues. So, how can translators stave off loneliness and remain happy and productive? Below…

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