“Gerlach Jugendbücherei – Märchensammlung”, di Ludwig Bechstein

Sinossi

Gerlach Jugendbücherei – Märchensammlung” (libri per ragazzi) è una raccolta di favole e opere per ragazzi in 34 volumi pubblicata tra il 1900 e il 1920 dall’editore viennese Martin Gerlach in collaborazione con Walter Wiedling. Scopo dei 34 volumi è raccogliere in un’unica opera tutti gli scritti di narrativa per l’infanzia in circolazione sino ad allora. Libri illustrati, vere opere d’arte ricche di iniziali decorate e meravigliosi tavole in bianco e nero e a colori. Tra queste opere spicca il secondo volume della raccolta: Märchensammlung, letteralmente “raccolta di favole” ; 14 favole dell’antica tradizione popolare tedesca riscritte e rielaborate da Ludwig Bechstein (Weimar 1801 – Meiningen 1860) letterato, storico, filosofo e autore. L’ amore per la storia e la voglia di curiosare tra le vecchie cronache è visibile non solo nelle sue raccolte di favole e leggende popolari (Bechstein è ricordato per le favole I tre musicanti e La principessa incantata) ma anche nei suoi racconti e novelle storiche.

La traduttrice – Carolina D’Isanto

badge-carolinaInsegnante, autrice, traduttrice ed educatrice per l’infanzia. Insieme ad Antonella Cascone ho fondato il gruppo “I Mangiasogni – Nutrimenti per piccoli lettori” per promuovere la lettura tra i bambini e i ragazzi. Ho vinto due concorsi letterari: “Racconti in Biblioteca” con il racconto per bambini: Dorinna e il parco incantato; concorso indetto dall’Associazione Interdisciplinare ALTANUR e “I volti dell’amore” con il racconto d’amore: Il giorno del perdono, I concorso bandito dalla casa editrice “Milena edizioni”. Ho collaborato in qualità di autrice al libro Fiabe e racconti dal mondo, a cura di Ramona Parenzan, edito da Milena edizioni, e Fiabe e racconti adottati, a cura di Ramona Parenzan, edito da Liberedizioni. Sempre per Milena Edizioni ho pubblicato il mio primo libro per l’infanzia: I Porcellini e la macchiacapanna.

La passione per la traduzione è nata quasi per caso; qualche anno fa mi sono ritrovata a tradurre gli schemi di crochet dall’inglese e dal tedesco per poterli riprodurre. Così mi è balenata l’idea di inviare proposte di traduzione alle grandi aziende di filati per tradurre manuali e guide del fai da te. Da lì è nato un amore per le traduzioni che mi ha ha spronato a non abbandonare gli studi dopo la laurea in lingue e di avvicinarmi a questo mondo affascinante e ho iniziato a frequentare corsi di traduzione, per poi capire sempre di più che mi piacerebbe diventare una traduttrice di narrativa per l’infanzia.

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