RISORSE: ARCHIVIAZIONE E CONDIVISIONE DI FILE [A CURA DI PINA DE VITA]

Santo Google Drive

Naturalmente la maggior parte di voi lo utilizza già, ma vale la pena parlarne per tutti quelli che ancora non ne conoscono bene tutte le funzionalità. 

Il caro Google Drive è uno degli strumenti più efficienti per archiviare e condividere i nostri file, con 15 GB di spazio gratuito per conservare file in qualunque formato (qualora non dovesse bastare, ci sono diverse opzioni di abbonamenti mensili o annuali per aumentare lo spazio a disposizione a prezzi davvero irrisori).

Vi basta avere un account Google e il gioco è fatto!

Ma vediamo gli aspetti più interessanti e pratici:

  • libertà di accesso al nostro archivio: è possibile consultare i nostri file quando vogliamo e ovunque siamo, ci basterà infatti accedere al nostro account da qualsiasi dispositivo e aprire il  nostro archivio;
  • sicurezza: ogni volta che accediamo utilizzando un nuovo dispositivo, Google ci avviserà e ci chiederà di consentire o meno l’accesso; tutti i file resteranno privati fino a quando non saremo noi a volerli condividere;
  • condivisione: abbiamo infatti la possibilità di condividere file direttamente dall’archivio senza doverli inviare in allegato tramite mail, basterà inserire la mail della/e persona/e a cui desideriamo inviare quel file e verrà generato un link di condivisione attraverso il quale accedere al nostro bel documento;
  • collaborazione: grazie alla condivisione, possiamo collaborare su un file con tutte le persone invitate a visualizzarlo e modificarlo;
  • lavorare offline: attivando la disponibilità offline, possiamo visualizzare e modificare tutti i nostri file presenti in archivio anche quando per esempio non disponiamo di una connessione (tutte le modifiche saranno poi salvate non appena sarà disponibile una rete);
  • backup: il sistema effettua il backup automatico dei file (è anche possibile impostare la frequenza dell’operazione);
  • salvare gli allegati a Gmail con un clic: basta andare sull’allegato e accanto alle icone “scarica” e “vista” apparirà anche quella “salva in Drive”;
  • scansione documenti cartacei: basta scattare una foto al documento da scansionare e sarà salvato automaticamente in Drive in formato PDF;
  • PC e smartphone più “leggeri”: salvando i nostri file su un server avremo molto più spazio disponibile sui nostri dispositivi.

Chiaramente esistono anche altre alternative, ma per tutti questi punti elencati troviamo Google Drive uno strumento davvero molto utile – e la pensa come noi giusto qualche centinaia di milioni di utenti… – da consigliare assolutamente.

Fateci sapere la vostra, a presto!

 

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