Lo scatto del velocista. Ecco perché voglio essere come Jesse Owens.

Silvia Ghiara

         “Ho sempre amato correre: è un qualcosa che puoi fare contando solo su te stesso, sulla forza dei tuoi piedi e sul coraggio dei tuoi polmoni.”

 Jesse Owens

Jesse Owens

Qualche giorno fa ho visto Race, un film basato sulla vita di Jesse Owens, l’atleta afroamericano che ha vinto quattro medaglie d’oro alle Olimpiadi del ’36, a Berlino, nella Germania nazista. Sì, avete letto bene.

C’è una scena che mi ha colpita particolarmente. Durante l’allenamento, la squadra di football prende in giro gli atleti di colore, chiamandoli scimmioni. Jesse si lascia distrarre e questo influisce sulle sue prestazioni. Dopo, nello spogliatoio, il coach Snyder dimostra ai ragazzi come si fa a resistere alle distrazioni, trasformando le voci che ci vogliono rallentare in semplice rumore. Così continua a parlare, ignorando le urla della squadra alle sue spalle, fino a che gli atleti non sono talmente concentrati da sentire solo la…

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