Dire quasi la stessa cosa: Daniele Petruccioli

Le riflessioni e gli utili consigli di Daniele Petruccioli in merito alla traduzione di libri per ragazzi.

giacomo verri

copertina-bisa-bia-bisa-bel-anamariamachado-1T21F6JZ

Dire quasi la stessa cosa: è il titolo di un saggio di Umberto Eco del 2003. Lì, l’autore alessandrino parlava delle proprie esperienze di traduzione. Ora mi piace recuperare quella formula, e soprattutto mettere l’accento su quel QUASI, quel magico ‘quasi’ che è la linfa di ogni traduzione.

Per questo ho invitato alcuni amici traduttori a raccontare una loro esperienza nello splendido universo in cui si dice quasi la stessa cosa che altri, magari da un altro angolo del mondo, hanno scritto.

A inaugurare la rubrica è Daniele Petruccioli

Tradurre per bambini

Da un po’ di tempo in qua mi capita sempre più spesso di tradurre libri per ragazzi. Di solito, per una fascia d’età che varia tra i 6 e i 12 anni circa.

Per inciso, questa cosa delle fasce d’età mi è sempre suonata un po’ misteriosa. Dopo un po’ ho capito cosa intendono gli editori…

View original post 1.665 altre parole

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...